-
CTD029
Quando Gesù è salito al cielo?
Questo articolo esplora l'apparente contraddizione tra Luca 23.43 e Giovanni 20.17 riguardo all'ascensione di Gesù. Propone che il termine "oggi" indichi la certezza della promessa divina piuttosto che un'azione immediata, sottolineando l'armonia dei Vangeli quando li si esamina nel loro contesto escatologico.
Ebrei 3.7-15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Perciò, come dice lo Spirito Santo, Oggi, se udite la sua voce,non indurate i vostri cuori, come nel dì della provocazione, come nel dì della tentazione nel desertodove i vostri padri mi tentarono mettendomi alla prova, e videro le mie opere per quarant’anni!Perciò mi disgustai di quella generazione, e dissi: Sempre erra in cuor loro; ed essi non han conosciuto le mie vie,talché giurai nell’ira mia: Non entreranno nel mio riposo!Guardate, fratelli, che talora non si trovi in alcuno di voi un malvagio cuore incredulo, che vi porti a ritrarvi dall’Iddio vivente;ma esortatevi gli uni gli altri tutti i giorni, finché si può dire: “Oggi”, onde nessuno di voi sia indurato per inganno del peccato;poiché siam diventati partecipi di Cristo, a condizione che riteniam ferma sino alla fine la fiducia che avevamo da principio,mentre ci vien detto: Oggi, se udite la sua voce, non indurate i vostri cuori, come nel dì della provocazione.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org